martedì 26 gennaio 2010

Davide presenta la Valle D'Aosta

VALLE D’AOSTA


POSIZIONE: la Valle D’Aosta si colloca interamente nelle Alpi Occidentali (Italia Settentrionale).
CONFINI: a Nord, Svizzera, a Est e a Sud, Piemonte, a Ovest con la Francia.
PROVINCE E CAPOLUOGHI: il capoluogo è Aosta. Altre città importanti: Courmayeur, Cervinia.
SUPERFICIE: 3263 Km².
ABITANTI TOTALI: 122868. Densità: 38 abitanti a Km².
TERRITORIO: Il territorio è interamente montuoso.
CLIMA: il clima è tipicamente alpino con inverni rigidi e nevosi ed estati fresche. Il paesaggio naturale è caratterizzato dal bosco e dalla fauna di montagna.
FIUMI: Dora Baltea e i suoi affluenti (Lys) .
LAGHI: numerosi i laghetti di origine glaciale.
MONTI: il Monte Bianco, il più alto d’Europa (4810 m), il Monte Rosa (4633m), il Cervino (4478m) e il Gran Paradiso (4061m).
ATTIVITÀ: il territorio e il clima non favoriscono l’agricoltura praticata solo nel fondovalle più soleggiati dove si coltivano alberi da frutto, cereali e viti.
Nei pascoli in quota si pratica l’allevamento bovino da cui si ricavano famosi formaggi come la fontina.
Molto sviluppata l’industria idroelettrica, grazie all’abbondanza di acqua.
Le attività artigianali sono legate alla lavorazione del legno.
Il turismo estivo ed invernale è la principale fonte di ricchezza; molti sciatori affollano molte località famose come Courmayeur e Cervinia.
MONUMENTI: numerosi sono i castelli (Fenis) e la città di Aosta, fondata dai romani, conserva numerosi resti dell’epoca (anfiteatro, mura, arco di Augusto).
LUOGHI FAMOSI: Parco Nazionale del Gran Paradiso (dove vive lo stambecco). Due importanti trafori: del Monte Bianco (Francia) e del Gran San Bernardo (Svizzera) .
CURIOSITA’: le corna dello stambecco sono anellate e possono raggiungere i 70 cm di lunghezza.
TRADIZIONI: la coppa dell’amicizia è usata per bere il caffè in compagnia.
La grolla è un recipiente tondo, di legno (di pero o melo) con 4-6-8 beccucci attorno all’apertura centrale.
Lo si riempie con caffè bollente, scorza di limone e grappa. Si accende e, mentre il vapore dell’alcool si infiamma, si fa scivolare lo zucchero dalla apertura centrale. Ognuno beve a turno da un beccuccio. Si chiama ”Caffè valdostano”.
USI E COSTUMI: tra le vecchie usanze rimangono la benedizione delle mandrie, la proclamazione della regina delle mucche, i fuchi di San Giovanni.
Solo in certe zone periferiche si usa mangiare ancora, d’ inverno la tradizionale “Souppe” di pane e formaggio pecorino imbevuti nel brodo di pecora, di capra o di camoscio.
I canti popolari e le danze sono rimasti quelli di un tempo ma pochi sono valdostani: alcuni sono di origine piemontese altri svizzera o francese.
Tra i giochi tradizionali sono ancora praticati il “Fiollett e il Tzan“: sono i giochi a squadre di abilità e di forza.

sabato 23 gennaio 2010

La storia di Anna Frank in TV

Ciao amici volevo dirvi che mercoledi su rai uno alle nove fanno vedere tutta la storia di Anna Frank.

VALENTINA

mercoledì 20 gennaio 2010

L'intervista


Oggi abbiamo simulato un’intervista calandoci nel ruolo di giornalisti: a coppie abbiamo intervistato i nostri compagni domandando loro come hanno trascorso il proprio fine settimana.
Insieme, alla lavagna abbiamo scritto le principali domande seguendo la regola delle
5W:
Who? Chi?
What? Come?
When? Quando?
Where? Dove?
Why? Perché?
Ci siamo poi reciprocamente intervistati, a coppie, e alla fine ognuno ha riunito le informazioni prese dal compagno, scrivendo un articolo di cronaca.
E’ stato un lavoro molto interessante, divertente e impegnativo.
Elia, Federica, Pietro

giovedì 14 gennaio 2010

15 gennaio 2010: eclissi anulare di Sole


Dal blog Scientificando:

venerdì 15 gennaio avrà luogo un evento astronomico molto interessante. Si tratta di un'eclissi anulare di Sole per alcune fortunate zone dell’Africa e della Cina, ma solamente parziale per alcune zone dell’Italia Centro-Meridionale.

L'ultima eclisse anulare ebbe luogo il 3 ottobre 2005: fu parziale per l'Italia continentale ma quasi centrale per la Sicilia e con magnitudine massima di 72%. L'eclissi anulare del 15 gennaio 2010 sarà visibile con magnitudine del 35%.

Non sarà un evento facile da osservare dall’Italia a causa delle caratteristiche particolari dell'eclissi, che sono:
- brevissima durata;
- orario scomodo
- necessità di individuare un sito osservativo che sia in località di apprezzabile altitudine, dato che l’evento avverrà al sorgere del Sole. Consultare wikipedia per approfondire che cos'è un'eclissi anulare di sole e osservare un'animazione dell'eclissi del 3 ottobre 2005, vista da Medina del Campo.
Consultate una mappa che indica le località della Terra interessate dall'eclissi.

Nella tabella, si possono ossservare alcune caratteristiche di visibilità per alcune località italiane.

Spazio chiacchiere

Apriamo questo spazio per fare quattro chiacchiere in libertà. Andate a leggere cosa hanno scritto Elia e Maria Vittoria.

mercoledì 6 gennaio 2010

Buona Epifania


ACCADDE ALLA BEFANA

Mentre andava la befana
nella casa di un bambino
s'impigliò con la sottana
sopra il bordo del camino.
Per lo strappo il grosso sacco
le sfuggì, cadde di sotto,
non restò nemmeno un pacco
che non fosse tutto rotto.
- Che disastro, che disdetta -
sotto il cielo cupo e bigio,
mormorava la vecchietta.
- Ci vorrebbe un bel prodigio.
Poi, facendo un gran sorriso,
verso il cielo volse gli occhi
... ed il sacco, all'improvviso,
fu ancor pieno di balocchi.
- Che un bambino attenda invano
non sia mai, parola mia -
disse la befana, piano.
Poi riprese la sua via.

Maria Loretta Giraldo


…la Befana riprende la via e chiude le nostre magiche vacanze natalizie. Domani si ritorna agli impegni quotidiani, ma anche alla gioia di incontrarsi, ritrovarsi, stare assieme, giocare… Pronti, dunque, a domani!

lunedì 4 gennaio 2010

"Click"

Li riconoscete?